La cellula è immortale – rigenerazione dei tessuti e longevità

La cellula è immortale - rigenerazione dei tessuti e longevità. Ecco quanto tempo ci mette ogni parte del nostro corpo per rigenerarsi

“Non esiste la morte naturale. Tutti i casi così definiti sono soltanto il punto finale di una Progressiva Acidificazione dell’Organismo”. Il Dr. GEORGE W. CRILE, uno dei più famosi chirurghi al mondo.

“La cellula è immortale. È semplicemente il fluido nella quale galleggia che si degrada. Sostituendo questo fluido ad intervalli regolari, daremo alla cellula ciò che le necessita per nutrirsi e, per quanto ne sappiamo, il pulsare della vita potrà continuare indefinitamente”. ALEXIS CARREL

Il famoso fisiologo francese, ALEXIS CARREL, del Rockefeller Institute for Medical Research, è riuscito a mantenere in vita il cuore di un pollo per circa 30 anni in una soluzione salina (che conteneva minerali nelle stesse proporzioni di quelle del sangue del pollo) che egli rinnovava tutti i giorni. Carrel giunse alla conclusione che il tempo di vita di una cellula è indefinito fintanto che viene fornito il nutrimento e viene ripulita dalle sue escrezioni.

Difatti le cellule crescevano e prosperavano fintanto che le loro evacuazioni venivano rimosse. Condizioni non igieniche procuravano una minore vitalità, deterioramento e morte.

Carrel mantenne in vita cellule di un cuore di pollo fino a quando qualcuno si dimenticò di eliminare le loro escrezioni. Riuscì quasi a decuplicare la media durata di vita di quelle cellule. La chiave per mantenere in perfetta salute una cellula è quella di liberarla dai residui dentro e intorno ad essa.

Anche ARNOLD EHRET arrivò ad una conclusione pressoché identica. Nel suo libro “Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco” afferma che con un’alimentazione sana, dopo anni di cibi errati, inizialmente l’organismo libera gli intestini dei residui accumulati e poi va sempre più a fondo ripulendo tutti i tessuti del corpo e dopo che questo è avvenuto si acquisisce la salute perfetta.

Immaginate una casa da cui non si eliminano i rifiuti e si nascondono sotto il tappeto. Nel giro di pochi mesi, accumulando dei rifiuti ogni giorno, la casa avrebbe un odore orribile. Nel nostro corpo succede la stessa cosa.

Solo che nel nostro corpo “nascondere sotto il tappeto i rifiuti” equivale a ritenzione idrica, gonfiori intestinali, tossiemia ematica, infezioni e infiammazioni dei tessuti.

Il processo d’invecchiamento comincia dal primo momento della nostra vita, consiste nell’accumulazione dei prodotti di rifiuto non espulsi. Le cellule si deteriorano a causa dell’accumulo di tossine. Inconsapevolmente, ci intossichiamo da soli e nessuno ce lo dice.

Il nostro organismo è la macchina più perfetta e meravigliosa che possa esistere. Per questo ha la bellissima capacità di autoguarigione e disintossicazione che la società di oggi tende a tamponare con le cattive abitudini.

Ecco quanto tempo ci mette ogni parte del nostro corpo per rigenerarsi:

  • Cellule epiteliali dello stomaco e dell’intestino : 5 giorni
  • Strato superiore della cornea : 7-10 giorni
  • Recettori della lingua (papille gustative) : 10 giorni
  • Strato esterno del polmone (pleura parietale) : 2-3 settimane
  • Cellule interne dei polmoni (alveolo polmonare) : 1 anno
  • Lo strato più esterno della pelle (epidermide) : 2-4 settimane
  • Sopracciglia e ciglia : 6 settimane
  • Sangue (globuli rossi) : 4 mesi
  • Fegato : 5 mesi
  • Unghie : 6 mesi
  • Reni e Milza : 9-16 mesi
  • Scheletro, ossa : 10 anni
  • Muscoli : 15 anni
  • Cellule del cuore : ogni 20 anni

*Il corpo umano ha la capacità di rigenerarsi, ma solo se creiamo le condizioni ottimali per questo.

Sarà per i tempi che stiamo vivendo, ma in molti iniziano a comprendere che (quando è possibile) la natura può essere assecondata e aiutata nel suo lavoro con metodi naturali. Ottimi risultati possono nascere da un’alimentazione equilibrata, una sana attività fisica e da un atteggiamento mentale positivo.