Antiparassitario intestinale per gli umani – i parassiti non sono solo un problema dei nostri amici a 4 zampe

Antiparassitario intestinale per gli umani

Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, 1 persona su 5 è affetta da parassitosi dovute a elminti che si trasmettono attraverso la terra.

Le infezioni causate da parassiti vengono spesso confuse con malattie comuni perché non hanno sintomi molto specifici. Tra questi: debolezza, stanchezza, allergie, bruxismo, nausea, dolori muscolari e articolari, insonnia, linfonodi infiammati ecc. Quindi non è facile riconoscerle.

I parassiti penetrano nell’organismo in diversi modi:

Mani sporche, contaminazione di diverse superficie nei luoghi pubblici e delle banconote, frutta e verdura mal lavata, carne e pesce non sufficientemente cotti, acqua (non trattata termicamente: cisti di giardia). Il pelo degli animali è un ottimo vettore per gli elminti. Le uova degli ossiuri, una volta distaccatesi dal pelo, rimangono vitali fino a 6 mesi e possono raggiungere il tratto digestivo attraverso la polvere, i giochi, i tappeti, copriletto e biancheria e ovviamente le mani. Il cane diffonde le uova attraverso l’umidità del suo alito fino a 5 metri di distanza (il gatto fino a 3 metri). Le feci contenenti uova di parassiti, quando si seccano, vengono in parte diffuse dal vento e insieme alla polvere sono presenti nell’aria che respiriamo.

Le larve di parassita possono diffondersi attraverso il sangue in tutto il corpo e causare: ostruzione intestinale, disturbi della microflora e alterazione dell’acidità, peritonite, eccessi epatici, accumulo di tossine, polmonite, pancreatite, malformazioni fetali, indebolimento delle difese immunitarie ecc. I parassiti si nutrono con gli elementi nutritivi che servono al nostro corpo, quindi il rischio di anemia è abbastanza alto. In più, essendo essere viventi producono anche scarti metabolici con cui ci avvelenano.

Per migliaia di anni, gli scienziati hanno cercato il modo di combattere i parassiti e hanno sperimentato numerosissime piante, confidando nel fatto che se la natura ha creato i parassiti sicuramente si era occupata anche della protezione da essi.

Di conseguenza sono state individuate le piante più efficaci contro i parassiti, come ad esempio:

  • noce nero (foglie): agisce sui vermi e le loro larve; colpisce anche la giardia, il plasmodio e i funghi candida.
  • timo: particolarmente efficace sui vermi parassitari esotici come l’anchilostoma e il necator.
  • bardana (radice): ha la capacità di bloccare l’attività di Toxocara Canis già nello stadio di sviluppo iniziale
  • camomilla: vanta proprietà antielmintiche e antiprotozoiche nei confronti di parassiti come ossiuri, ascaridi, tenia saginata e giardia
  • garofano, altea, origano, aglio, salvia, zenzero, pepe nero, curcuma, menta ecc.

Si scoprì inoltre che la funzione antielmintica di parti della stessa pianta (radici, gemme, frutti, foglie, gusci) può essere diversa. È interessante notare che la presenza di parassiti nel corpo inibisce alcune reazioni allergiche, per cui il un trattamento antiparassitario può causare un’improvvisa recrudescenza di allergie. L’APPROCCIO FITOTERAPICO moderno alla lotta contro i parassiti si basa sull’uso di estratti vegetali, il che permette di aumentare la concentrazione di principi attivi e rendere il fitocomplesso più efficiente.

Parashield è la soluzione al problema dei parassiti – componenti a base di estratti vegetali, probiotici, zolfo organico e sali minerali. Una cura di 1 mese con chiare istruzioni di assunzione.

Per sapere di più su Parashield clicca qui